3. Piantala!

Un’attività di 4 ore da svolgere in una selva castanile nelle proprie vicinanze.

Fascia età

Scuola dell’infanzia (SI), scuola elementare (SE), scuola media (SM)

Periodo consigliato

Primavera o autunno

L’albero del pane tramandato di generazione in generazione

L’attività guida i partecipanti in un viaggio la cui meta è la messa a dimora di uno o più alberi.

Per parlare di come cresce un castagno proponiamo quattro attività:

3.1 Da piccoli semi crescono grandi alberi!

I partecipanti vanno alla ricerca di castagne e piccole piante all’interno della selva castanile. Quanto trovato servirà per spiegare le fasi che portano la castagna caduta dall’albero ad una pianta adulta di 30-40 anni. L’attività può essere accompagnata dalla piantagione di una castagna in un vasetto con terra fine per produrre delle nuove piantine.

 

3.2 Come si nutrono gli alberi?

I partecipanti vengono divisi in gruppi e riceveranno una scheda rappresentante il tronco di un albero e le sue funzioni. Una volta studiato la scheda, ogni gruppo dovrà rappresentare il tronco le sue principali funzioni: una persona rappresenterà il durame, tre persone le si posizioneranno intorno tenendosi per mano per rappresentare l’alburno e così via fino alla corteccia.
Vengono poi introdotti gli antagonisti dell’albero (cervi, funghi parassiti ecc.) che testano la sensibilità dei diversi strati del tronco ai loro attacchi.

 

3.3 Piantala!

L’attività consiste nel spiegare le principali azioni che si susseguono durante la messa a dimora di un giovane albero, mentre si procede alla piantagione in tempo reale. Verranno inoltre presentate le diverse malattie del castagno.

 

3.4 Benvenuto castagno`

Vengono elencati gli ingredienti di base che servono per garantire la buona crescita delle piante appena messe a dimora. Oltre agli ingredienti servono anche molta cura e affetto.
Durante l’attività i partecipanti possono lasciare il loro messaggio di augurio al nuovo alberello. I messaggi verranno appesi sui rami dell’albero.