4. Il lento risveglio del castagno
Un’attività di 2 ore da svolgere in una selva castanile nelle proprie vicinanze.
Fascia età
Scuola dell’infanzia (SI), scuola elementare (SE), scuola media (SM)
Periodo consigliato
Primavera/estate
Il castagno, quel dormiglione
Il castagno è uno degli ultimi alberi che si risvegliano dopo la pausa invernale. Esso fiorisce infatti a inizio estate. L’esperienza di trovarsi in una selva castanile durante la fioritura è unica: il profumo dei fiori, il ronzio delle api, i colori ecc. lasciano un segno indelebile.
Per descrivere la fioritura del castagno proponiamo cinque attività:
4.1 Annusami!
I partecipanti camminano nella selva e annusano annotando mentalmente gli odori che sentono. In particolare, si presterà attenzione al profumo del fiore di castagno, che si dovrà poi descrivere. Si coglie l’occasione per parlare anche del miele di castagno e per fare una degustazione, in modo da confrontarlo con altri tipi di miele.
4.2 Disegnami!
I partecipanti sono invitati a cercare nella selva castanile una foglia, un fiore maschile e un fiore femminile. Dovranno poi riprodurli su un foglio. Si discuterà poi della forma e della botanica dei fiori e della foglia. Si potrà anche raccogliere i ricci e le castagne dell’anno precedente e osservare e discutere la struttura e la morfologia di entrambi.
4.3 Il puzzle della vita
Con l’ausilio di un puzzle con le diverse tappe, si approfondisce il ciclo che porta il fiore a trasformarsi in frutto.
4.4 Che pelle dura hai!
I partecipanti vanno alla scoperta della corteccia del castagno. Ad ogni partecipante viene consegnato un foglio e un pastello. Il foglio viene fissato al tronco di un castagno con un adesivo di carta. Passando lentamente e senza premere eccessivamente il pastello sul foglio, si ricalca la corteccia.
4.5 Innestami!
Dopo avere spiegato l’importanza che le varietà avevano un tempo e il lungo elenco di varietà locali, si abbinano alcuni nomi al periodo di maturazione (precoci, normali, tardive). A piccoli gruppi si va poi alla ricerca di un rametto che si vuole innestare su un piccolo tronco già preparato. Sarà anche l’occasione per parlare dell’erosione (perdita) genetica.