5. La vita del castagno
Un’attività di 2 ore da svolgere in una selva castanile nelle proprie vicinanze.
Fascia età
Scuola dell’infanzia (SI), scuola elementare (SE), scuola media (SM)
Periodo consigliato
Estate
Un albero maestoso
Attraverso questo percorso si vuole conoscere l’albero del castagno. Studiandolo, toccandolo, annusandolo e ascoltandolo, si intende creare un legame tra la pianta e il partecipante.
Per capire la morfologia del castagno proponiamo cinque attività:
5.1 Come sono fatto?
I partecipanti devono mimare a loro libera scelta come è fatto un albero con uno (o più partecipanti) che sarà le radici, uno (o più) il tronco, uno i rami, uno le foglie, uno i ricci, uno le castagne. Si potranno mimare anche gli animali che vivono attorno e sull’albero. Ogni partecipante spiega inoltre agli altri a cosa serve.
5.2 Quanti anni ho?
Attorno ad un tronco tagliato, dopo aver spiegato come si formano gli anelli annuali, si contano a ritroso gli anni (anelli) del castagno ormai abbattuto. Facendo l’esercizio si può comparare gli anni con degli avvenimenti “speciali” quali l’anno di nascita dei presenti o dei loro parenti, quando è stato lanciato internet, quando l’uomo è andato sulla luna, ecc. Il confronto tra l’anello di crescita e l’avvenimento può essere contrassegnato con uno spillo sul tronco.
5.3 Quanto sono alto?
Con l’ausilio di un bastone dritto trovato nella selva e alcuni principi trigonometrici si misura l’altezza di un albero di castagno scelto dai partecipanti.
5.4 Quanto sono grosso?
A gruppi si scelgono gli alberi di maggiori dimensioni; li si abbraccia insieme formando un’unica cintura, eventualmente chiamandolo o cantandogli una canzone. Ad ogni albero viene dato un nome apposto con un foglio e una puntina sul tronco.
Su di un foglio si scrive per ogni albero quante braccia è largo. Si procede poi ad attorniarlo con un nastro colorato che successivamente verrà misurato indicando sul foglio la sua lunghezza (=circonferenza).
5.5 Il gusto amaro del tannino
Dopo aver fatto vedere il tannino prelevato previamente in selva, i partecipanti vanno alla ricerca di macchie marroni scure all’interno della selva e in piccoli gruppi con l’ausilio di una pipetta e di una provetta raccolgono un poco di liquido per poi analizzarlo e annusarlo.
Nell’ambito dell’attività si spiega l’importanza del tannino che rende il legno molto duraturo e per questa ragione è utilizzato per realizzare parchi gioco, pali della vigna, protezioni contro le valanghe,…